lunedì 5 marzo 2012

Quando le parole sono azioni. Marco Alemanno, compagno di Dalla, segna un punto per la libertà di amare

Un uomo ha ricordato il compagno al suo funerale cattolico: senza infingimenti, davanti al mondo.

È quanto è successo ieri alle esequie di Lucio Dalla in San Petronio a Bologna, dove Marco Alemanno ha ricordato il suo compagno di vita:

“Da diverso tempo ormai ho il piacere, l’onore e il privilegio di crescere al fianco di Lucio, il cantante, il musicista, il regista ma soprattutto l’uomo eterno bambino a cui devo già tanto”

Un discorso che segna un passaggio decisivo a favore dell’amore senza pregiudizi. Tra uomini, tra uomini e donne, tra donne e donne. L’amore, insomma.

Ricordo la poesia “Funeral blues” di Wystan Hugh Auden diventata celebre grazie al film “Quattro matrimoni e un funerale” (1994), nel quale viene pronunciata da un omosessuale per il compagno in occasione del suo funerale.

Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,
fate tacere il cane con un osso succulento,
chiudete i pianoforte, e tra un rullio smorzato
portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.

Incrocino aeroplani lamentosi lassù
e scrivano sul cielo il messaggio Lui È Morto,
allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
i vigili si mettano guanti di tela nera.

Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;
pensavo che l'amore fosse eterno: e avevo torto.

Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;
imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco;
perché ormai più nulla può giovare.

(Traduzione di Gilberto Forti)

Ringrazio http://www.sagarana.it/rivista/numero3/poesia2.html dal quale ho tratto il testo di Auden. Nel sito è presente anche la versione originale.

video

3 commenti:

  1. Sicuramente è stato un discorso senza ipocrisie,che spero, sia arrivato anche a chi "sbadatamente" ha dimenticato, dimentica,o vuole dimenticare che il cattolico Dalla era anche omosessuale. Oltre che una genuina dichiarazione d'amore è stato in questo senso anche un gesto coraggioso che spero, come dici tu, segni un passaggio decisivo a favore dell’amore senza pregiudizi.

    Ciao Flavia

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  2. Ciao a te. Bella la poesia di Auden, vero?

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  3. Molto bella!
    Devo trovare qualcosa di questo autore e regalarlo a mia moglie (lei ama leggere poesie)

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