No, però… Stavo tanto tranquilla godendomi una giornata di vacanza rubata in cui avevo deciso di non fare niente di niente, solo giocare con i bambini. Invece getto uno sguardo al computer e vedo che la polemica del sindaco Alemanno sull’emergenze neve a Roma non accenna a diminuire. E subito scatta l’emergenza post.
Abbiamo tutti visto il sindaco in tv che brandiva un fax, come fosse la Magna Charta, polemizzando sui millimetri di neve previsti giovedì scorso dai meteorologi interpellati dalla Protezione civile. Sembra che il sindaco e gli esperti non si siano capiti sulle proporzioni: 35 millimetri d’acqua indicati nel fax corrispondono a 35 centimetri di neve se, come è successo, la temperatura arriva a zero.
Non entro nella polemica. Ho trovato solo poco consone le immagini di Alemanno che mostrava il fax, come fosse un povero impiegato colto in fallo e pubblicamente rimproverato. Non è un comportamento da leader.
Torno dai bambini e vi lascio con il video di Alemanno-spazzaneve.
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lunedì 6 febbraio 2012
lunedì 26 settembre 2011
Sei una "Minetti"! A soreta
Pensiamo a un povero disgraziato che di cognome si chiama Hitler o a un altro che si chiama Pacciani. Oppure a una che si chiama Mussolini. Anzi no. Questo - a quanto pare - sembra non essere più un problema.
Ci sono cognomi che perdono la loro semplice funzione di identificazione della persona per assurgere al ruolo di personaggi universali della commedia o della tragedia che si annida nella realtà quotidiana.
Ieri Gianni Alemanno, sindaco di Roma, ha pronunciato il suo discorso alla tre giorni dei circoli della Nuova Italia, consacrando la scarnificazione della persona Nicole Minetti e facendola diventare il simbolo universale di un modo negativo di gestire la cosa pubblica.
«Lo dobbiamo dire con chiarezza. Mai più Minetti nei consigli regionali». Ha detto Alemanno.
Da oggi, alla domanda "che tipo è?" si potrà rispondere: "una Minetti".
Ci sono cognomi che perdono la loro semplice funzione di identificazione della persona per assurgere al ruolo di personaggi universali della commedia o della tragedia che si annida nella realtà quotidiana.
Ieri Gianni Alemanno, sindaco di Roma, ha pronunciato il suo discorso alla tre giorni dei circoli della Nuova Italia, consacrando la scarnificazione della persona Nicole Minetti e facendola diventare il simbolo universale di un modo negativo di gestire la cosa pubblica.
«Lo dobbiamo dire con chiarezza. Mai più Minetti nei consigli regionali». Ha detto Alemanno.
Da oggi, alla domanda "che tipo è?" si potrà rispondere: "una Minetti".
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