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lunedì 4 febbraio 2013

#propostashock. Berlusconi, come Dio dopo il diluvio, pone il suo arco sulle nubi e risarcisce l’Imu

Silvio Berlusconi è Dio. Proprio così. La proposta choc di ieri lo ha portato dritto, dritto nel firmamento.

Rileggiamone il testo, perché è un capolavoro nella costruzione, nella scelta delle parole, nella creazione della suspence:
“Sentiamo tuttavia, che con tutto quello che è successo e sta succedendo, serve qualcosa di più. Serve, come dire, un atto di sutura, un atto di avvicinamento, un atto di ricucitura civile, un atto di pace dallo Stato e dal fisco verso le nostre famiglie, direi un atto simbolico ma concretissimo che apra una pagina nuova, che ridia la fiducia dei cittadini nello Stato, che consenta cioè di instaurare un rapporto nuovo tra lo Stato e i suoi cittadini. Qualcosa che ho scritto qui dopo averci pensato. Ho pensato a quel che davvero è necessario per il nostro Paese. Un atto che consenta un nuovo inizio. E allora, e allora, nel nostro primo Consiglio dei Ministri delibereremo come risarcimento per un imposizione sbagliata e ingiusta dello Stato la restituzione dell’Imu sulla prima casa pagata dai cittadini nel 2012. I vostri applausi, la vostra standing ovation dimostra che avete capito bene. Le famiglie italiane saranno rimborsate di quanto versato per l’Imu.” Video

Colpisce l’anafora: la ripetizione di “un atto” per sei volte. Segue un ossimoro, una coppia di parole volutamente antitetiche: “un atto simbolico ma concretissimo”.
Poi, l’attribuzione di un’aura di sacralità al proprio dire: “qualcosa che ho scritto qui”. Non sono quindi parole gettate al vento, ma sono parole scritte come i dieci comandamenti.
Infine, arriva il punto culminante della climax, della progressione di parole che sale per intensità e viene introdotta dall’anafora: un atto di “sutura”, “avvicinamento”, “ricucitura”, “pace”; un atto che apra una “pagina nuova”, un atto che consenta “un nuovo inizio”.

È la “nuova alleanza” tra Stato e cittadini, dopo il diluvio universale dell’Imu:
“Dio disse:
«Questo è il segno dell’alleanza,
che io pongo tra me e voi
e ogni essere vivente che è con voi,
per tutte le generazioni future.
Pongo il mio arco sulle nubi,
perché sia il segno dell’alleanza
tra me e la terra»
Genesi 9,12

E Berlusconi disse: “sia risarcito l’Imu”. E risarcito fu?

domenica 16 gennaio 2011

Berlusconi, il caso Ruby, il paradosso e il Levitico


Tante e linguisticamente interessanti le reazioni alla seconda puntata del caso Ruby, che ha visto l’iscrizione del premier nel registro degli indagati per concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile.

Ne riporto un paio.


Il 14 gennaio, il presidente del consiglio ha commentato la notizia con un’argomentazione sotto forma di paradosso (pará = contrario; dóksa = opinione).

Il premier definisce il presunto illecito:

«reato di cena privata a casa del presidente».

Un simile reato sarebbe, naturalmente, assurdo, paradossale.

Oggi, 16 gennaio, il presidente sferra altri colpi linguistici.
Uno tra loro ha la forma di una profezia.


«Fango che ricadrà su chi utilizza la giustizia come arma politica».

L’uso del futuro e il tono solenne ricordano il Levitico, il terzo libro della Bibbia:
«il loro sangue ricadrà su di loro».

lunedì 18 ottobre 2010

Fini, la Bibbia e Luther king a Mirabello

Fini, Mirabello, 5 settembre 2010
Pieno di spunti il discorso di Fini a Mirabello. Il presidente della Camera parla a braccio, l’atmosfera è calda, il piglio è biblico:

«È arrivato il tempo di dare vita a una sintesi, a un nuovo patto tra capitale e lavoro: significa mettere i produttori di ricchezza dalla stessa parte della barricata. Una proposta che feci in occasione di quella direzione nazionale e che è caduta nel nulla, è una riforma del mondo del lavoro.»

L'incipit ricorda:
«Ora è tempo di agire, perché il Signore ha parlato e ha detto: "Per mezzo di Davide, mio servo, io salverò il mio popolo Israele dalle mani dei Filistei e da quelle di tutti i suoi nemici"» (Samuele 3:18)


Nei discorsi politici i riferimenti volontari e involontari alla Bibbia sono numerosi. Eccone un esempio autorevole nel celebre I have a dream di Luther King:
«Ora è il tempo di rendere reali le promesse della democrazia. Ora è il tempo di sollevarsi dalla scura e desolata valle della segregazione, per percorrere il sentiero assolato della giustizia razziale. Ora è il tempo di sollevare la nostra nazione dalle sabbie mobili della ingiustizia razziale, portandola verso il terreno solido della fratellanza. Ora è il tempo di rendere la giustizia una realtà per tutti i figli di Dio.»
(Ho un sogno, marcia su Washington per il lavoro e la libertà, Lincoln Memorial, 28 agosto 1963)