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sabato 6 aprile 2013

La Lombardi e la potenza del non dire


Il dire è potente, ma il non dire può esserlo ancora di più. Roberta Lombardi capo gruppo alla Camera del Movimento Cinque Stelle - dopo il bucolico raduno di ieri nell’agriturismo con Beppe Grillo - non ha detto. Ma, allo stesso tempo, ha detto e come.

“Non ci sono espulsioni, nessuno verrà cacciato […]. Chi deciderà di votare con il Pd farà una scelta personale tradendo gli impegni verso gli elettori. Sarà quindi lui a decidere di uscire dal movimento.”

Traduzione: Attenti a voi. Seguite la grillo-strada. 

mercoledì 6 marzo 2013

“Almeno sono onesti”. Il gangnam style del dopo voto


Nei media, negli uffici, nei bar tutti commentano le elezioni.
Il ritornello che ossessiona le nostre menti come un gangnam style è riferito ai girillini, la cui inesperienza genera qualche preoccupazione nei cittadini schifati dai soliti politicanti ma, allo stesso tempo, impensieriti dall’ondata di dilettantismo.
Il rito di rassicurazione collettiva consiste nella ripetizione infinita del ritornello “almeno sono onesti”.  
L’onestà dovrebbe essere il grado zero. È diventata il grado più alto della scala della fiducia e della delega. Strano destino di una parola. E di un Paese.




giovedì 21 febbraio 2013

Giaguari, nipotini, bufale. Il rhetoric checking della campagna elettorale

In questa campagna abbiamo familiarizzato con il fact checking, la verifica delle affermazioni pubbliche dei candidati, questo post propone invece il rhetoric checking, l'individuazione degli espedienti del dire, messi in campo dagli sfidanti.
Lente di ingrandimento su Berlusconi, Monti, Giannino, Grillo, Bersani, Ingroia. Leggi tutto su Huffington post:
http://www.huffingtonpost.it/flavia-trupia/tra-giaguari-nipotini-e-bufale-il-rhetoric-checking-della-campagna-elettorale_b_2718376.html#

mercoledì 10 ottobre 2012

Grillo, lo sa bene. Il mezzo è il passaggio

Contro ogni previsione sportiva, Grillo ce l’ha fatta. Ha attraversato lo stretto di Messina a nuoto, senza mai fermarsi, seguito – su una barca – dal suo guru Casaleggio con la testa calzata da una scoppola verde.

Le immagini stanno facendo il giro del mondo, dimostrando che, al di là dei contenuti, i passaggi mediatici sono sempre un valore inestimabile.

Il sito beppegrillo.it, che ha narrato l’impresa, ci regala una pillola di retorica. Una captatio benevolentiae in favore dei siciliani:

“La Sicilia potrebbe vivere meglio senza l'Italia, ma l'Italia non potrebbe vivere senza la Sicilia.”