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venerdì 2 marzo 2012

L’Italienish delle riunioni di lavoro è un pidgin

«Sei sul track giusto»: è l’elogio guadagnato sul campo
in una riunione sul tema dei social network.

Subito dopo sono arrivate altre amenità: «Siamo on the way»; «la tua esposizione deve essere easy»; «I risultati finali saranno esposti all together».

Wodelful! Benvenuti nell’universo del pidgin fine novecento, retaggio dell’aziendalese anni ’90.

Tecnicamente il pidgin è un “idioma cammello”, uno strano animale linguistico frutto della mescolanza di popolazioni e culture diverse.

Non si tratta di una lingua vera e propria, perché la struttura è semplificata e manca una tradizione letteraria.

Speriamo che, alla lunga, non porti anche alla semplificazione del pensiero.

martedì 7 giugno 2011

Il “Trapattonish”, il pidgin del ct della nazionale irlandese




Giovanni Trapattoni dà sfoggio del suo personalissimo (e piacevole) stile linguistico (video).

Alla domanda «Le manca l’Italia?» il commissario tecnico della nazionale irlandese risponde creativamente e le sue parole sono riportate da La Repubblica:

«No, si lavora meglio altrove, of course, da noi non c’è pazienza, troppo campanilismo, tensioni esagerate, nessuno che ha tempo di costruire. Vogliamo l’uovo, la gallina e il culo caldo. La gallina e l’uovo, yes, bisogna scegliere. Quando la gallina dice coccodè coccodè, poi goes on. E l’uovo lo lascia lì.”

È una sorta pidgin, un’idioma che nasce dalla contaminazione tra lingue diverse venuto in contatto a causa di migrazioni, colonizzazioni o scambi commerciali. Per fare un esempio, sono un’evoluzione del pidgin le lingue creole dei Carabi.

Nel Trapattonish c’è un po’ di italiano, un po’ d’inglese e un quanto basta di tradizione popolare. Tutto frullato a dovere.