Nel primo discorso dopo le dimissioni, Benedetto XVI parla delle priorità della vita:
"Ognuno dovrebbe chiedersi allora: che posto ha Dio nella mia vita? E' Lui il Signore o sono io? Superare la tentazione di sottomettere Dio a sé e ai propri interessi o di metterlo in un angolo e convertirsi al giusto ordine di priorità, dare a Dio il primo posto, è un cammino che ogni cristiano deve percorrere."
“Convertirsi, un invito che ascolteremo molte volte in Quaresima, significa seguire Gesù in modo che il suo Vangelo sia guida concreta della vita..."
Una scritta su una maglietta diceva: "Dio esiste. Ma non sei tu. Rilassati".
Testo integrale
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mercoledì 13 febbraio 2013
lunedì 11 febbraio 2013
Anche il papa è umano
Mentre i politici rincorrono l’empatia accaparrandosi guance di bambini da accarezzare, adottando cuccioli e cimentandosi in gag più o meno riuscite, Benedetto XVI, per la prima volta, mostra con fatica e pudore la propria umanità. Ecco le parole di dimissioni tradotte dal latino:
«Carissimi Fratelli, vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa»
«Nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo; vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato».
«Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro».
L’empatia, quella vera, ha un costo.
lunedì 14 novembre 2011
Berlusconi lascia 2. Con il video messaggio si fa il funerale
“Quanto era buono! quanto era bravo!”. Il video messaggio delle dimissioni di Berlusconi di ieri ha il tono e le argomentazioni del funerale.
L’ex premier guarda al passato e rievoca i suoi momenti migliori. Il culmine del discorso funereo è l’auto citazione «L’Italia è il Paese che io amo», tratta dal discorso della discesa in campo del 1994.
L’episodio ci lascia una lezione di comunicazione. Mai uscire di scena con un amarcord.
L’ex premier guarda al passato e rievoca i suoi momenti migliori. Il culmine del discorso funereo è l’auto citazione «L’Italia è il Paese che io amo», tratta dal discorso della discesa in campo del 1994.
L’episodio ci lascia una lezione di comunicazione. Mai uscire di scena con un amarcord.
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Berlusconi lascia 1. Dimissioni un atto di generosità: l’agnello di Dio toglie i peccati del mondo
Silvio Berlusconi si dimette, compiendo – come dichiara nel suo video messaggio di ieri - un «gesto generoso».
La frase evoca l’agnus dei, l’agnello di Dio di memoria evangelica, la vittima sacrificale che si immola per la salvare l’umanità (nel caso specifico, gli italiani).
La strategia della vittima si basa sul capovolgimento del punto di vista: colui che viene considerato carnefice si trasforma in martire; la piazza che ne ha acclamato la caduta è popolata da aguzzini e persecutori.
A diventa Z.
La frase evoca l’agnus dei, l’agnello di Dio di memoria evangelica, la vittima sacrificale che si immola per la salvare l’umanità (nel caso specifico, gli italiani).
La strategia della vittima si basa sul capovolgimento del punto di vista: colui che viene considerato carnefice si trasforma in martire; la piazza che ne ha acclamato la caduta è popolata da aguzzini e persecutori.
A diventa Z.
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