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venerdì 1 giugno 2012

Il Trapattonish è letterario, I said you cazzarola!

Il commissario tecnico della nazionale irlandese ci delizia con la sua neolingua: un po’ di italiano, un po’ di inglese e tanto trappattese.

Intervistato nel campo di Coverciano contesta le domande dei giornalisti: «what do you think that I sleep?».

Si arrabbia: «I said you cazzarola».

Per affermare la sua natura di uomo di fatti non di sole parole dice:
«In Italy le parole fiuuu».

Ricorda Gadda:
“Gli attavolati si sentivano sodali nella eletta situazione delle poppe, nella usucapzione d’un molleggio adeguato all’importanza di un loro deretano…”
(La cognizione del dolore, 1938, 1963).

Il meglio del Trapattonish in questo video, dove compare lo strepitoso proverbio:
«No say the cat is in the sac when you have not the cat in the sac». Chapeau.


martedì 7 giugno 2011

Il “Trapattonish”, il pidgin del ct della nazionale irlandese




Giovanni Trapattoni dà sfoggio del suo personalissimo (e piacevole) stile linguistico (video).

Alla domanda «Le manca l’Italia?» il commissario tecnico della nazionale irlandese risponde creativamente e le sue parole sono riportate da La Repubblica:

«No, si lavora meglio altrove, of course, da noi non c’è pazienza, troppo campanilismo, tensioni esagerate, nessuno che ha tempo di costruire. Vogliamo l’uovo, la gallina e il culo caldo. La gallina e l’uovo, yes, bisogna scegliere. Quando la gallina dice coccodè coccodè, poi goes on. E l’uovo lo lascia lì.”

È una sorta pidgin, un’idioma che nasce dalla contaminazione tra lingue diverse venuto in contatto a causa di migrazioni, colonizzazioni o scambi commerciali. Per fare un esempio, sono un’evoluzione del pidgin le lingue creole dei Carabi.

Nel Trapattonish c’è un po’ di italiano, un po’ d’inglese e un quanto basta di tradizione popolare. Tutto frullato a dovere.