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lunedì 11 luglio 2011

I precari della scuola sfidano Brunetta con un chiasmo

La protesta e la retorica sono parenti stretti. Lo sanno bene i precari della scuola che, attraverso i social network, si erano organizzati per manifestare al matrimonio di Renato Brunetta a Ravello.

È andato tutto a monte perché – proprio per evitare problemi - il ministro ha deciso di anticipare alla notte tra sabato e domenica la cerimonia che si sarebbe dovuta tenere alle 19,30 di ieri.

Rimane comunque un gioco di parole ben riuscito.

Facendo riferimento alla definizione di Brunetta del 12 giugno, precari = Italia peggiore (vedi post le 18 giugno), i manifestanti hanno costruito un chiasmo, un incrocio di parole in forma di X:

«l'Italia peggiore ha voglia di incontrare la peggiore Italia»

Lo Schema è AB – BA: Italia peggiore (AB) – peggiore Italia (BA).

Chi non ricorda il motto dei Moschettieri di Alexandre Dumas?

«Uno per tutti

tutti per uno»

La cerimonia di matrimonio passa, il chiasmo resta.

sabato 18 giugno 2011

Brunetta e la vecchia storia dei lavori che gli italiani non vogliono più fare



Martedì scorso, al convegno di Roma "Giovani innovatori", il ministro Brunetta ha subito un grave attentato alla sua persona: una domanda dal pubblico.

L'attentatrice era Maurizia Russo Spena, una precaria della pubblica amministrazione.
Saputo che la richiesta di intervento proveniva dalla Rete de precari, il ministro ha lasciato la sala dicendo:


"io con voi non ci parlo. Siete l'Italia peggiore"


La reazione ha scatenato critiche e indignazione e tutti ci siamo chiesti: non è che ora, per giustificarsi, il ministro tira fuori quel vecchio adagio degli italiani che non hanno voglia di lavorare e dovrebbero andare alle cinque del mattino a scaricare le cassette al mercato?


Ebbene sì. Lo ha fatto. Banalità a parte, forse il ministro non sa che anche gli scaricatori di cassette sono precari.


Voto per l'argomentazione del mercato alle cinque del mattino: 2.