martedì 8 novembre 2011

Glossario della crisi di Governo. P come Passo indietro o Passo di lato



P come Passo indietro o Passo di lato

Una metafora per indicare le dimissioni del premier.

Nelle ultime ore Bossi ha parlato di un “passo di lato”. Un’eufemismo?

Glossario della crisi di Governo. L come Larghe intese



L Larghe intese

È un neologismo del politichese. È indicato anche come Governo di salute pubblica o nazionale.

Si tratta di un Governo di transizione istituito in un momento di crisi con l’obiettivo di portare avanti le riforme necessarie per il Paese. Le intese sono “larghe” perché includono figure politiche che non rientrano nella maggioranza.

Gabriella Carlucci, dopo l’abbandono del Pdl, ha espresso la sua opinione: "un Governo di larghe intese è l'unica soluzione per salvare il Paese".

Glossario della crisi di Governo. C come Cadrega



C Cadrega

È un’espressione lombarda per dire “sedia”: “l'è on element de arredament doperaa de settàss giò”.

Ieri Silvio Berlusconi ha usato questo termine, intervenendo telefonicamente a un incontro politico a Monza dove era presente il ministro Paolo Romani:

«Non siamo attaccati alla cadrega e sono convinto che domani [oggi ndr] avremo la maggioranza, per fare le riforme che anche l'Europa ci chiede e che servono a rilanciare l'economia»

“cadrega” è una sineddoche, perché trasferisce “il significato di una parola a un’altra in base a un rapporto di contiguità” (Marchesi).

lunedì 7 novembre 2011

Glossario della crisi di Governo. F come Fronda



F Fronda

Il termine viene spesso usato dai media come sinonimo di “malpancisti” (vedi post precedente), rispetto ai quali i frondisti sembrano avere una maggiore attitudine all’azione, oltre che al lamento. Un’azione che si traduce nell’incontrarsi, nello scrivere documenti programmatici e lettere aperte.

In termini linguistici è una metafora. In termini storici, il termine fa riferimento a un movimento politico nato in Francia fra il 1648 e il 1653 per esprimere malcontento nei confronti della pressione fiscale dovuta alla partecipazione alla Guerra dei Trent’anni.

Se, poi, la fronda ha anche un forte mal di pancia che contagia altre fronde l’albero cade.



Glossario della crisi di Governo. M come Malpancista





M Malpancista.

Ecco una parola tipica delle crisi di Governo.

Un “malpancista” è un politico che esprime malessere all’interno del proprio schieramento, senza tuttavia proporre alternative. È un neologismo e, allo stesso tempo, una metafora che rende perfettamente l’idea: colui che si lamenta all’interno del “corpo” dello schieramento è un vero e proprio mal di pancia.

sabato 5 novembre 2011

I ristoranti sono pieni: il locus amoenus di Berlusconi

«Siamo un paese benestante, tanto è vero che i consumi non sono diminuiti, i ristoranti sono pieni, sugli aerei a fatica si trovano i posti»

Che dire dell'argomentazione sfoderata ieri dal premier Berlusconi per rassicurare gli italiani sulle sorti della nostra sfiancata economia?

È la strategia retorica del locus amoenus, il luogo idealizzato e piacevole che arricchisce la trama delle opere letterarie: l'isola di Calipso dell'Odissea o il rifugio per sfuggire la peste dei dieci narratori del Decamerone.

La retorica, però, va maneggiata con cura. Può far volare un'idea e darle forza argomentativa, oppure ucciderla con orpelli inutili. O, ancora, può nascondere la totale assenza di idee.

Temo che questo sia il caso del nostro premier: la totale assenza di idee su come uscire dalla maledetta crisi.

venerdì 4 novembre 2011

La valigetta nera e l’archeolingua delle tangenti



“Le parole sono pietre” scriveva Carlo Levi, ma anche i gesti non scherzano. Ieri sera un simpatico signore, ex amministratore pubblico, mi ha ricordato i lontani anni Ottanta, epoca in cui il sistema delle tangenti era robusto e diffuso.

Il galateo della mazzetta funzionava così: il corruttore si presentava all’appuntamento con una valigetta nera (nera, marrone sembra non andasse bene) e, senza sedersi, appoggiava la valigetta sul tavolo.

Questo era il momento cruciale.

Se l’amministratore pubblico era corruttibile diceva “si accomodi”, se non lo era pronunciava una frase magica e raggelante: “No, grazie. Se vuole ci vediamo domani senza questa”, indicando la valigetta nera.

Ritorniamo al punto di partenza: le parole sono pietre.