martedì 26 agosto 2014

Sole 24 Ore: un elzeviro su "Retorica e Business" di Andrea Granelli e Flavia Trupia

Dalla recensione di Alessandro Pagnini sul Domenicale de Il Sole 24 Ore, 24 agosto 2014.

“’Quando due uova sono uguali, il consumatore preferisce l’uovo con una storia’ potrebbe essere questo il motto che compendia efficacemente i contenuti dell’interessante pamphlet di Andrea Granelli e Flavia Trupia Retorica e business. Intuire, ragionare, sedurre nell’era digitale. L’impresa, il marketing, ogni forma di negoziazione hanno bisogno di retorica, di capacità performative non solo basate su competenze specialistiche, ma sull’uso sapiente del linguaggio, sulla sua intrinseca creatività.”


mercoledì 20 agosto 2014

Quel terribile pomeriggio. Saragat commenta il discorso di De Gasperi a Parigi


Ricordiamo ancora una volta Alcide De Gasperi, morto sessant'anni fa, attraverso il suo discorso alla Conferenza di Pace di Parigi del 1946. De Gasperi rappresentava un Paese nemico e il Trattato di Pace prevedeva sanzioni molto aspre per i Paesi sconfitti come l’Italia.

L'incipit del discorso è una delle più sofisticate excusatio propter infirmitatem, l'oratore si scusa per essere in difficoltà nell'affrontare il proprio compito. La conferenza di Parigi fece conquistare all'Italia una rinnovata credibilità internazionale. 

Ecco il commento di Saragat, membro della delegazione italiana:
«mi par di rivivere quel terribile pomeriggio del 10 agosto 1946 […]. Per non contaminare con la nostra presenza gli sguardi dei delegati […] ci fecero entrare nella grande sala affollata da una porticina che immetteva nell’ultima fila dei seggi in alto: non vedevamo che schiere di gente silenziosa» (Craveri, 2006).

Questo è il commento di Byrnes, segretario di stato americano:
«Il primo ministro italiano parlò con tatto, ma con dignità e coraggio. Quando lasciò il rostro per tornare al posto assegnatogli nell’ultima fila, scese nella navata centrale della sala silenziosa, passando accanto a molte persone che lo conoscevano. Nessuno gli parlò. La cosa mi fece impressione; mi sembrava inutilmente crudele […]. Così quando passò davanti alla delegazione degli Stati Uniti, gli tesi la mano e gliela strinsi […]. Volevo fare coraggio a quest’uomo che aveva sofferto nelle mani di Mussolini, e ora stava soffrendo nelle mani delle Nazioni alleate» (Byrnes, 1948).


giovedì 14 agosto 2014

Religione oppio dei popoli? Marxismo oppio degli intellettuali. Aron sfida Marx

Raymond Aron sfida la celebre metafora di Karl Marx che definisce "oppio" la religione.

martedì 12 agosto 2014

Lezione sugli aggettivi del professor Keating dell'"Attimo fuggente"


La lezione di scrittura del professor Keating dell'attimo fuggente. Un omaggio a Robin Williams.

giovedì 24 luglio 2014

Luigi Cesaro detto Giggino a’ Purpetta, quel politichese che non ti salva #retorica

Secondo le ultime notizie di cronaca, Cesaro deve difendersi dalle accuse di concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d'asta. Ma dovrebbe difendersi anche dal politichese spinto. Ecco un discorso di qualche tempo fa che dice per non dire. Tra i classici per gettare fumo negli occhi, l'evocazione delle difficoltà del contesto e l’accumulazione delle professioni necessarie per comprenderlo.
“Napoli è una metropoli particolare, che in alcune occasioni ho anche definito estrema, riferendomi ad alcune sue caratteristiche decisamente uniche. La nostra è l’area italiana urbana con maggiore densità abitativa, che si sviluppa su un territorio su cui insistono ben due aree vulcaniche. Urbanisti, economisti, ingegneri ed architetti qui trovano un banco di prova duro ed estremo per le loro teorie e i loro studi. Chi più di noi aveva le caratteristiche più idonee per ospitare la sesta edizione del uorror urban forum?”.

Autisti, fuochisti, macchinisti, scambisti, lampisti, gente di fatica, facchini... diceva Totò. 


Ps
Lasciamo perdere la pronuncia inglese del World Urban Forum, perché la critica sarebbe troppo facile.

Guarda il video:

https://www.youtube.com/watch?v=wpKxLpD3s5g

mercoledì 16 luglio 2014

Da una nazione "dammi qualcosa" a una "fallo da te". Questo è "iron" #retorica

Margaret Thatcher (Grantham, 13 ottobre 1925 – Londra, 8 aprile 2013), 
E' stata primo ministro del Regno Unito dal 1979 al 1990. Da questa citazione si capisce perché la chiamavano Iron Lady. L'appellativo "metal" le è stato affibbiato dal giornale militare sovietico “Stella rossa” nel 1976.
La citazione che segue è tratta da “Speech to Small Business Bureau Conference”, 8 febbraio 1984.